Chewingum sì o chewingum no?

Sì, ma con le giuste attenzioni e senza esagerare! La gomma da masticare può effettivamente abbassare la carica acida e batterica dopo i pasti, quando siamo fuori casa e non possiamo lavare correttamente i denti. Dovrà però essere senza zucchero e non andrà masticata per più di 10 minuti, per evitare di sforzare inutilmente mandibola e mascella, sovraccaricare i denti e mantenere i batteri all’interno della nostra bocca.

È pertanto sconsigliata in chi soffre di cefalee muscolo-tensive e/o dolori e rumori all’articolazione temporo-mandibolare.
Ricordiamoci anche che i chewingum non sostituiscono assolutamente le buone prassi di igiene orale quotidiana, ma va intesa come un coadiuvante, soprattutto se dopo i pasti non c’è la possibilità di utilizzare lo spazzolino.

Masticare per 10 minuti il chewingum permette di eliminare i residui di cibo e la placca batterica, stimola la salivazione e abbassa l’acidità del cavo orale, tutti fattori favorenti l’insorgere della carie. L’efficacia adesiva del chewingum decade dopo 10 minuti e i batteri inizialmente intrappolati, vengono nuovamente rilasciati, vanificando l’iniziale effetto positivo.

Dott. Roberto Vargiolu

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